Atlante di Roma

Il rapido sviluppo che i nuovi media e l’era del web 2.0 stanno portando nel mondo della comunicazione e dell’interazione, lascia intravedere possibilità del tutto nuove, in grado di modificare notevolmente ragioni e soluzioni per la trasformazione della città contemporanea. Sempre più spesso gli strumenti di rappresentazione e progettazione della città risultano insufficienti e non adeguati rispetto ai temi della complessità e della velocità caratteristici della dimensione Globale.

L’atlante di Roma, ispirato all’idea di un “atlante delle visioni”, intende spostare il punto di vista dato dalla percezione concettuale del mondo (approccio sistemico e cognitivo proprio del moderno), verso una percezione emozionale che nasce dell’uomo come individuo il quale, grazie alla propria esperienza, offre una visione come orientamento della complessità. Una mappatura liquida che raccolga la storia dell’uomo e il suo modo di viverla istante per istante. L’Atlante si esprime attraverso una piattaforma web aprendosi pubblicamente a individui, gruppi ed enti che esprimono un punto di vista sulla città.

L’installazione è stata realizzata per la prima edizione della festa dell’Architettura, nel nuove spazio espositive “La Pelanda – MACRO Testaccio, l’11 e 12 giugno 2010.

L’installazione

L’opera è costituita da una proiezione di c.ca 35 m x 4m composta da 8 serve in rete, che in real time processano le interazioni provenienti dall’atlante. Mentre quattro postazioni multi-touch consentono al pubblico di navigare l’interfaccia in modo giocoso e coinvolgente, quattro infovisualizzazioni generative ciclano sulla superfice bianca del muro, descrivendo una pluralità di punti di vista sulla città di Roma sul tema: “L’immaginazione degli architetti e la città reale”.

In “Linearity” le visioni prendono le sembianze di meccanismi che traggono il proprio principio di vita dall’interazione tra soggetto e tematiche. Le sfere rappresentano le visioni e, procedendo, sono costantemente alimentate dai temi cui sono collegate.

NeoMap” esplora il territorio non attraverso le sue caratteristiche geofisiche o toponomastiche, ma descrivendolo attraverso le progettualità, le azioni, la vita che vi esistono. Nella visualizzazione i cerchi rappresentano le visioni, dislocate secondo le reciproche posizioni geografiche e connesse per tematiche, descrivendo così un nuovo sguardo sul territorio.

Bridges” saggia il dominio delle interconnessioni. Le visioni orbitano attorno alle tematiche di riferimento, in una processione ciclica. Dinamicamente, visioni e tematiche mostrano ponti e collegamenti, a seconda dei temi e delle interazioni che le accomunano.

TimeScape” trasforma lo scorrere del tempo in un paesaggio. Le visioni sono rappresentate secondo la loro dimensione temporale, occupando uno spazio proporzionale alla loro durata e successione. Viene mostrata e resa interagibile la geografia definita posizionando visioni e tematiche lungo gli assi del tempo e della correlazione.

Un nuovo Atlante che riprogetta l’idea tradizionale di mappa come matrice cartesiana ancorata alla dimensione fisica del territorio sulla base del più contemporaneo concetto di “scape”. Un territorio fatto di relazioni, emergente e distribuito che disegna una geografia liquida, emozionale, continuamente ridefinita dai soggetti che vi paertecipano.

Technical

Installazione architetturale interattiva su larga scala, basata su:
- 4 infovisualizazioni generative (Linearity, NeoMap, Bridges, TimeScape);
- multitouch interaction;
- web-based semantic content aggregation;
- integration system;
- geolocalizzazione;
- inferential tagging system;

Multimedia

Foto e video dalla Festa dell’Architettura 2010 – Roma “La Pelanda 11-12/06/2010
On Flickr:
http://www.flickr.com/photos/xdxd_vs_xdxd/sets/72157624141905661/
http://www.flickr.com/photos/indexurbis/
On YouTube:
http://www.youtube.com/watch#!v=rjU6hHpYm14&feature=related
http://www.youtube.com/watch#!v=GA3_qneS5eM&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=O983V_3cfq4&feature=player_embedded
http://www.youtube.com/watch?v=1JrTVXuubN0&feature=player_embedded
http://www.youtube.com/watch?v=Epy-rB5DWhs&feature=player_embedded
http://www.youtube.com/watch?v=8ULONESG94o&feature=player_embedded
http://www.youtube.com/watch?v=vDgzi8xmeEw&feature=player_embedded

Credits

A project by: FakePress (www.fakepress.it)
Realizzazione: Art is Open Source (www.artisopensource.net)
Interaction design, experience design, information aesthetics, sound & environment design: Salvatore Iaconesi
Information architecture e network politics: Oriana Persico
A cura di: Paolo Valente
Collaborazione: Alessandro Tartaglia

Special Thanks

Un ringraziamento speciale a tutti coloro che hanno consentito di realizzare la prima implementazione della’Atlante alla Festa dell’Architettura, e in particolare a:

il team tecnico di AVSet: Mauro Iezzi, Marco De Angelis, Gianluca Faustini, Maurizio Muglia e Bruno De Matteis
Monica Scanu e Alessandro Ferrante per la creatione del network legato alla rete museale del Comune di Roma, alle Accademie e agli Istituti Internazionali di Cultura di Roma;
L’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Roma e Provincia (www.architettiroma.it/);
Festa dell’Architettura (www.indexurbis.it);
Cultura Internazionale Roma (culturainternazionale.wordpress.com);
Archiblog (www.archiblog.it);
Performing Media/Urban Experience di Carlo Infante (www.performingmedia.org/ e urbanexperience.ning.com/);
Musei in Comune 2.0 e Marina Bellini (museiincomuneroma.wordpress.com/)
The Hub Roma (www.hubroma.net/);
Next Exit e Daniela Ubaldi (www.nextexit.it);
Roma Contemporanea e Rossella Reale (www.mappaitaliacontemporanea.it);
Emmanuele Pilia (piliaemmanuele.wordpress.com/info/);
Valentina Giannicchi (valentinagiannicchi.wordpress.com/);
Hortus (www.vg-hortus.it);
Paesaggio Critico (paesaggiocritico.wordpress.com/)


Atlante di Roma - NeoMap
Atlante di Roma - NeoMap
Atlente di Roma - Postazione touch screen
Atlente di Roma - Postazione touch screen
Atlente di Roma - Sullo sfondo Francesco Garofalo, curatore della Festa dell'Architettura
Atlente di Roma - Sullo sfondo Francesco Garofalo, curatore della Festa dell'Architettura
Atlante di Roma - Corridoio della Pelanda: vista
Atlante di Roma - Corridoio della Pelanda: vista
Atlante di Roma - In primo piano soffitto, tavoli e ganci titpi del mattatoio a "La pelanda"
Atlante di Roma - In primo piano soffitto, tavoli e ganci titpi del mattatoio a "La pelanda"