FakePress on My Media n. 23

Il numero 23 della rivista “MyMedia – Osservatorio di cultura digitale” ospita un lungo e dettagliato articolo sulla neonata FakePress, a cura di Francesco Fumelli.

L’articolo (pg 59-63) è l’occasione perpresentare l’approccio e la filosofia di FakePress, riportando un’accurata descrizione delle nostre prime produzioni: Ubiquitous Anthropology applicata alla ricerca sui Bororo di Massimo Cavevacci; iSee, Neorealismo Virtuale (NeRVi)

Ecco come Francesco Fumelli descrive FakePress, in un interessante passaggio dell’articolo:

“(…) L’idea che FakePress persegue è assai interessante e definisce i contorni di una operazione di network lab che virtualmente potrebbe avere sede dovunque. Lo spirito stesso dell’idea vive e si alimenta in rete. Si tratta di un progetto esemplificativo di un nuovo metodo di lavoro, cross mediale e multidisciplinare. La genesi di questo progetto parte da diverse considerazioni: lo stato attuale di crisi dell’editoria; i modelli di libera diffusione e disseminazione dei saperi; la multiautorialità; l’approccio etnografico al design; la disponibilità di tecnologie ubique e le possibilità che queste creano per ottenere nuove forme di esperienza del territorio, delle narrative, della conoscenza. FakePress produce media ibridi che disarticolano la forma libro. Si tratta di media relazionali oltre che comunicazionali, che interagiscono con il nostro percepire corpi, architetture, ambienti. Il modello di partenza è quello della realtà aumentata. I corpi, le città e gli oggetti si ricoprono di codici che costituiscono strati interpretativi aggiuntivi per la realtà ordinaria. Quello che si crea è uno spazio simbolico interattivo e ubiquamente presente negli spazi che percorriamo, a costituire degli interstizi che di volta in volta sono narrativi, politici, economici, scientifici, informativi o anche di intrattenimento. Non si tratta della realtà aumentata “semplificata” che è tanto di moda adesso e che spesso si dimostra una semplice operazione di tagging di informazioni attinte dalla rete, so vrapposte a immagini georeferenziate. (…)”

L’articolo è integralmente disponibile a questo link.

Site Reference

www.mymedia.it


MyMedia n.23, pag 59
MyMedia n.23, pag 59
MyMedia n. 23, pag 62-63
MyMedia n. 23, pag 62-63
MyMedia n. 23 - copertina
MyMedia n. 23 - copertina