Squatting supermarkets: 3rd International Conference for Universal Design

Issue
Principles and practices for building a sustainable society that enables all to live in harmony and co-existence.

Abstract

I più recenti sviluppi della tecnologia e della comunicazione mobile da un lato, i nuovi modelli relazionali P2P e la rilevanza assunta dai tema della sostenibilità ambientale, suggeriscono per i prossimi anni uno scenario radicalmente mutato rispetto a quello attuale nel settori del largo consumo. Le dinamiche tradizionali dello shopping, caratterizzate da un modello di comunicazione “uno – tutti”, dall’azienda ai consumatori, già oggi appare inadeguato per un insieme abbastanza ampio di cittadini; si ipotizza che in futuro tale modello dovrà cedere il passo a pratiche basate su modelli narrativi, ipertestuali, multimediali, e distribuiti. Smart tagging, augmented reality, user generated content, ubiquitous computing ecc., già oggi possono costituire l’ossatura di un nuovo paradigma dello shopping in cui imprese e consumatori instaurano un dialogo necessariamente trasparente sulle azioni che intraprendono nella costruzione di un futuro sostenibile per le generazioni a venire.

Squatting supermarkets prefigura, delinea e attua il modello di shopping narrativo sopra descritto, affrontando sia dal punto di vista tecnologico, sia da quello socio economico il tema della esposizione e disseminazione di strati di informazione utili alle pratiche d’acquisto responsabili, attraverso un ambiente immersivo, interattivo e sensorialmente stimolante, in grado di avviare una relazione in cui le storie, le relazioni, i processi, la catena produttiva, quella di creazione del valore e il consumo stesso diventano, nella forma narrativa, visibili, condivise, socialmente rilevanti.

Universal Design Conference 2010
Universal Design Conference 2010