Progettazione e Comunicazione Interattiva per Beni Culturali e Museali

Executive Master (4 weekend formativi)
Progettazione e Comunicazione Interattiva per Beni Culturali e Museali
Utilizzare le tecnologie interattive per progettare esperienze di comunicazione innovative per i beni culturali e museali.

Primavera 2011

Per informazioni e preiscrizioni: info@fakepress.net

A CHI SI RIVOLGE
Consulenti, lavoratori autonomi e dipendenti di istituzioni culturali, studenti e professionisti dei settori marketing, comunicazione, beni culturali, design, architettura, informatica, che intendono acquisire competenze per la progettazione di operazioni di comunicazione e di esperienze museali nel settore dei beni culturali.

Concept
Nei prossimi anni, tecnologie interattive basate su sensori, realtà aumentata, interfacce tangibili e multi-touch, sistemi di riconoscimento vocale e visuale consentiranno di rivoluzionare il modo in cui vengono progettati eventi culturali e servizi al pubblico nei musei; allo stesso modo le dinamiche di comunicazione dei beni culturali subiranno sostanziali mutamenti, incontrando sulla strada della promozione la domanda di cross medialità e interazione.

Studi di mercato mostrano come l’area dell’interaction design nel settore clturale beneficerà di un flusso di investimenti in consistente crescita. Grande sarà la richiesta di professionisti che abbiano una cultura e un orientamento trasversale, con competenze specifiche che sappiano coiniugare cultura umanistica e competenze sulle nuove tecnologie.

L’Italia, con il suo ineguagliabile patrimonio, costituirà uno degli snodi principali di sviluppo e applicazione di progetti di interaction design legati al settore artistico, culturale e museale. Questi progetti saranno non solo commissionati da istituzioni pubbliche, ma anche (e soprattutto) da aziende private che utilizzeranno la grande ricchezza dei contenuti artistici e culturali per progettare prodotti e servizi innovativi (editori multimediali, società di eventi, aziende nel settore internet e dei media in generale).

Questo Master si configura come un vero e proprio laboratorio in cui tutti gli allievi partecipano a un progetto reale di co-design, articolato in due modalità:
− La cura di un’esposizione museale in realtà aumentata su committenza del museo MACRO di Roma
− Una giornata di consulenza personalizzata (con tecniche di brainstorming e participatory design) per tutti i professionisti che provengono da altre realtà museali o dei beni culturali.

Il corso si articola in 4 weekend, comprensivi della parte progettuale.

OBIETTIVI
Il Master in Progettazione e Comunicazione Interattiva per Beni Culturali e Museali risponde a questo nuovo bisogno del mercato, formando progettisti che conoscano le possibili applicazioni delle tecnologie interattive e che quindi siano in grado di mettere il proprio know-how a disposizione di enti pubblici e privati.
Alla fine del Master, gli allievi saranno in grado di:
- Accedere autonomamente alle fonti di sapere e alle discussioni aperte sulle evoluzioni dell’interaction design e dell’experience design
- Definire ne dettaglio le fasi operative di un progetto interattivo per i beni culturali e museali, seguendone le fasi di ricerca, ideazione, implementazione.

INFORMAZIONI GENERALI

L’Executive Master prevede quattro workshop con lezioni nel weekend (venerdì dalle 14:00 alle 18:00 e sabato dalle 9:00 alle 18:00) per facilitarne la frequenza a quanti siano già impegnati in un’attività professionale.

La durata complessiva del master è di 48 ore, distribuite in 4 weekend.

ARGOMENTI DEL PROGRAMMA:

Interaction design ed experience design

Definizioni, ambiti e piani di applicazione.

Design di esperienze e di servizi. Design thinking come framework alla base di progetti innovativi.

Trend factors nell’interaction design (societal trends, technology enablers, business trends).

Metodologie di catalogazione, virtualizzazione dei beni culturali e loro connessioni con la fruizione

Standard internazionali per la classificazione degli artefatti. Metodologie di progettazione dei sistemi di catalogazione e loro integrazione con i sistemi di fruizione interattiva.

Tecnologie per i beni culturali e museali

Realtà aumentata, interfacce tangibili e multitouch, ubiquitous computing e SPIMEs, RFID, viral networks, vestiti interattivi, nuovi materiali, rappresentazioni infoestetiche interattive di grandi basi di dati.

Strumenti e tecniche di progettazione

Design strategy e progettazione dell’esperienza.

Processi di lavoro nell’interaction design (design research, progetto ergonomico, test).

Foreword planning: ideare e costruire un progetto cross mediale e interattivo nelle istituzioni museali: progettualità e sviluppo progressivo di servizi orientati ai visitatori.

Ambiti di sviluppo dell’interattività e della cross-medialità all’interno dei musei. (esempio: servizi editoriali, informazioni al pubblico, ricerche e approfondimenti ecc.).

Dal servizio alla promozione: dall’implementazione dei servizi al pubblico potenziale. Come utilizzare la tecnologia interattiva e cross mediale per attrarre visitatori. La personalizzazione delle esperienze museali dei visitatori, dalla fruizione-attiva dei contenuti fino alla realizzazione di merchandising personalizzato on-demand.