Daniele Alessandra [8]

Davvero alla
SIAE non sanno perché fanno quello che fanno? Perché vogliono i miei soldi e anche
i soldi degli artisti.

SIAE limita
la mia libertà nel momento in cui mi priva di contenuti. Se un artista incide
un disco non posso acquistare quel disco fino a che l’autore o il distributore
non avrà apposto un bollino SIAE sul supporto. Questo limita la libertà
dell’artista, che non può liberamente trarre profitto da una propria opera, e
la libertà del fruitore, che non può acquistare un’opera che gli piace.

SIAE limita
la mia libertà nel momento in cui pretende che io paghi dei soldi per ricevere
amici e parenti ad una festa, poco importa se farò ascoltare soltanto brani
originali suonati dallo stesso artista che li ha creati.

Mi domando
invece perché SIAE continui ad usare il verbo “rubare” a sproposito.

(http://www.danielealessandra.com/2011/07/siae-dieci-domande-imbarazzant/)

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